Una scelta di oltre 40 corsi in lingua italiana e inglese ha accolto quest'anno i partecipanti, riuniti da novembre a febbraio in diverse sessioni teoriche e pratiche su temi inerenti le nuove tecnologie, i nuovi prodotti e gli interventi tecnici che si trovano ad affrontare nella quotidianità lavorativa.
Le sessioni formative si sono svolte alternando corsi appartenenti alla categoria dei “Corsi manageriali e tecnici comuni” e a quella dei “Corsi tecnici di Brand”.
Come di consueto, prove pratiche in cantiere e simulazioni su impianti-demo appositamente predisposti si sono alternate alle sessioni teoriche in aula, per garantire un ciclo formativo idoneo alle diverse esigenze dei tanti partecipanti coinvolti in questa edizione.
Ai temi consolidati quali presentazioni dei nuovi modelli dei cantieri del gruppo, sistemi di monitoraggio e controllo degli impianti di bordo, impiantistica oleodinamica, tenuti dai nostri partner storici, si sono affiancate quest'anno importanti novità:
- seminari relativi ai sistemi e tecniche progettuali tenuti dagli ingegneri dell'AYT (Advanced Yacht Technology), il centro di ricerca e progettazione navale del gruppo Ferretti;
- corsi inerenti le procedure comuni di assistenza post-vendita e i nuovi sistemi gestionali che garantiscono il corretto flusso delle richieste;
- un ciclo di corsi di verniciatura e riparazioni gelcoat che ha visto impegnati quattro cantieri, per offrire ai partecipanti una panoramica delle tecniche e interventi di verniciatura e riparazioni gelcoat nelle diverse imbarcazioni del gruppo.
Il costante aumento di partecipazioni, interesse e gradimento, stimola il gruppo Ferretti ad arricchire ogni edizione con nuove formule didattiche per garantire il costante potenziamento formativo della propria squadra di tecnici specializzati a livello mondiale.
Una giornata della Service University è stata dedicata in esclusiva alla presentazione di due nuovi sistemi ZF. La platea era formata dai service point già individuati per la rete assistenza sui prodotti ZF.
Durante il corso è stato illustrato
SteerCommand, il nuovo sistema di timoneria elettronica prodotto da ZF, che consente il controllo indipendente dei timoni in funzione della velocità dell'imbarcazione.
L'approfondimento ha previsto l'analisi del collegamento del sistema, il settaggio dei principali parametri, e le possibili cause di malfunzionamento. Altro tema della giornata è stato
Joystick Manoeuvring System (JMS), il sistema elettronico di controllo del movimento dell'imbarcazione tramite Joystick prodotto da ZF.
JMS agisce sui motori principali e sull'elica di prua per consentire tutti gli spostamenti di traslazione nelle varie direzioni e la rotazione attorno all'asse verticale.
II programma del corso ha previsto, inoltre, l'introduzione al sistema ed ai suoi principali componenti nonché la teoria che ne consente il funzionamento.
Uno dei maggiori plus avvertiti in questa edizione è stata sicuramente la possibilità, data dal numero contenuto dei partecipanti divisi in diversi gruppi, di interagire e fare domande, aprendo quindi un vero e proprio dibattito di lavoro. Inoltre la varietà di temi esposti e l’alternanza delle diverse professionalità coinvolte hanno fatto sì che anche questa edizione sia stato percepita come utile, interessante e coinvolgente.